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Case green: stop alle caldaie a gas

Il Parlamento europeo ha accolto con favore la Direttiva sulle case green, un importante passo verso l’efficienza energetica degli edifici e la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Manca solo l’approvazione formale del Consiglio per far entrare in vigore questa rivoluzionaria direttiva.

I Punti Chiave della Direttiva

  1. Zero Emissioni entro il 2050: Gli edifici residenziali e pubblici dovranno raggiungere zero emissioni entro il 2050.

  2. Stop ai Combustibili Fossili dal 2040: Entro il 2040, addio alle caldaie a combustibili fossili, con incentivi per sistemi di riscaldamento e raffreddamento alimentati da energie rinnovabili.

  3. Ritorno degli Incentivi: Introduzione di incentivi per favorire la transizione verso fonti energetiche sostenibili.

Case green

Le nuove regole

La direttiva stabilisce regole chiare per gli edifici residenziali e pubblici, promuovendo la costruzione di nuovi edifici a emissioni zero entro il 2030 per quelli residenziali e entro il 2028 per quelli pubblici. Per gli edifici esistenti, sono previste riduzioni del consumo energetico medio entro il 2030 e ulteriori obiettivi entro il 2035.

  • edifici residenziali nuovi: dal 2030 dovranno essere costruiti a emissioni zero;
  • edifici pubblici nuovi: dal 2028 dovranno essere costruiti a emissioni zero;
  • edifici residenziali esistenti: entro il 2030 riduzione del consumo medio di energia primaria di almeno il 16%; entro il 2035, di almeno il 20-22%;
  • edifici non residenziali esistenti: entro il 2030 riduzione del consumo medio di energia primaria di almeno il 16%; entro il 2033, di almeno il 26%.

Addio alle Caldaie a Gas e Sussidi ai Combustibili Fossili

Il 40% del consumo energetico e oltre un terzo delle emissioni di gas serra proviene da residenze private e uffici nell’Unione europea. La direttiva mira a cancellare gradualmente le caldaie a combustibili fossili entro il 2040, con incentivi per l’adozione di tecnologie di riscaldamento alimentate da energie rinnovabili.

Incentivi e Finanziamenti

Nonostante la mancanza di fondi appositi nella direttiva, i Paesi potranno attingere ai fondi Ue, come il Fondo sociale per il clima, il Recovery Fund e i Fondi di sviluppo regionale, per sostenere gli interventi necessari.

Conclusioni

La revisione della direttiva Ue sulla prestazione energetica nell’edilizia offre un quadro ambizioso per rendere gli edifici climaticamente neutri entro il 2050. La TecnoGreen si pone come alleato strategico per le aziende e le istituzioni italiane che intendono adottare soluzioni sostenibili nel settore dell’energia in particolare per l’installazione di pannelli fotovoltaici e batterie di accumulo. Con le nuove opportunità offerte dalla direttiva, TecnoGreen si impegna a contribuire attivamente alla trasformazione verde dell’Italia.

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