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Pompe di calore

l'efficienza è di casa.

Pompe di calore aria, acqua e terra: le migliori soluzioni per la tua casa

Produrre la stessa energia di una caldaia tradizionale dimezzando i costi? Grazie alle caldaie a pompa di calore è possibile.
Le pompe di calore sono uno dei sistemi di riscaldamento e refrigerazione più efficienti in ambito domestico. Il rendimento è superiore non solo a quello di una caldaia tradizionale, ma anche a quello di una caldaia a condensazione. Inquinano meno delle classiche caldaie a gas (che non potranno più essere vendute dal 2029) e garantiscono rilevanti risparmi in bolletta.

Pompe di calore casa

Il principale vantaggio di questo sistema deriva dal suo funzionamento, circa il 75% dell’energia richiesta dalla pompa di calore proviene dall’ambiente esterno e l’apporto di energia elettrica è solo del 25% garantendo così un importante risparmio in bolletta. Un risparmio energetico che può andare dal 40% al 70% rispetto ai sistemi tradizionali.

Indice
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    Cos’è una pompa di calore?

    La pompa di calore è una macchina che estrae il calore da una fonte naturale (aria, acqua o terra) e lo trasferisce dentro casa attraverso la compressione di un gas.
    Le pompe di calore utilizzano in modo efficiente l’energia proveniente dalla terra, dall’acqua o dall’aria. Da 1 KwH di energia elettrica si producono fino a 5 KwH di energia termica.

    Come funziona una pompa di calore?

    Il principio di funzionamento si basa sulla capacità di un fluido molto freddo di trasformarsi in vapore a basse temperature.
    Per capire come funziona una pompa di calore basta pensare al frigorifero. D’estate esattamente come il frigo la macchina estrae calore dall’interno trasferendolo all’esterno. Mentre d’inverno, al contrario, grazie all’inversione del ciclo, estrae il calore da una fonte naturale (aria, acqua o terra) e lo immette nella casa.
    Per funzionare la pompa di calore necessita esclusivamente dell’energia elettrica per attivare il compressore.

    Tipologie di pompe di calore

    Tutte le tipologie di impianti a pompa di calore utilizzano lo stesso principio appena descritto, ma si può scegliere tra 4 differenti sistemi in base alla fonte naturale da cui prendono il calore.

    Pompa di calore aria-aria

    Le pompe di calore aria-aria sono tra le più usate. Sono i classici condizionatori domestici che emettono aria fredda d’estate e aria calda d’inverno. Utilizzano l’aria come sorgente termica e sono dotati di sistemi di filtraggio e deumidificazione dell’aria e di scambiatori di calore.

    Il principio di questa tecnologia si basa sul fenomeno chiamato effetto Joule-Thomson. Un ventilatore aspira l’aria dall’ambiente esterno, quest’aria fa evaporare un liquido refrigerante con un basso punto di ebollizione. La differenza di temperatura è decisiva per il funzionamento, l’aria, entrando a contatto con questo liquido molto freddo, trasferisce calore al liquido e ne innalza la sua temperatura producendo vapore. Il vapore viene quindi compresso facendo così innalzare la pressione e quindi la temperatura. Il calore viaggia poi fino al condensatore, il cuore della macchina, che lo trasferisce negli impianti di riscaldamento.

    L’impianto si compone di due piccole unità, una interna (il classico split) e una esterna unite da tubazioni dove scorre un fluido vettore. Nell’unità esterna, chiamata motocondensante, si trovano: il compressore, lo scambiatore di calore e la ventola.

    Pompa di calore aria-aria

    Pompa di calore aria-acqua o idronica

    Il principio di funzionamento è identico al precedente, ma in questo caso l’energia prelevata dall’aria viene trasferita all’acqua, sia quella del sistema di riscaldamento, sia a quella sanitaria.

    Le pompe di calore aria-acqua sono molto usate per alimentare i radianti a pavimento.

    Generalmente all’impianto viene associato un boiler di accumulo per la produzione di acqua calda sanitaria. Sarà quindi necessario installare un bollitore, un serbatoio cilindrico coibentato, che accumula e riscalda l’acqua necessaria. È la versione sostenibile ed efficiente dei classici scaldabagni elettrici.

    Pompa di calore aria-acqua

    Pompa di calore acqua-acqua

    Si ripete sempre lo stesso processo, in questo caso il sistema preleva calore da una sorgente idrica, generalmente l’acqua di falda (pozzi sotterranei, fiumi, laghi, mare) capace di mantenere una temperatura costante anche in pieno inverno.

    La pompa di calore acqua-acqua è indicata per integrarsi con i sistemi di riscaldamento che usano i radiatori. L’impianto trasferisce l’energia termica dell’acqua di falda all’acqua dell’impianto per riscaldare, raffrescare e produrre acqua calda sanitaria.

    Pompa di calore terra-acqua (geotermiche)

    Sfrutta il calore naturalmente presente in profondità nel terreno che rimane stabile in qualunque stagione.

    Questa tecnologia trasferisce l’energia termica proveniente dal suolo per riscaldare, raffrescare e produrre acqua calda sanitaria.

    La pompa di calore geotermica è la più indicata per il riscaldamento a pavimento, grazie alla sua grande efficienza energetica.

    Per catturare il calore nel terreno si installa una sonda geotermica verticale, e, man mano che si scende più in profondità, aumenta la temperatura disponibile (la profondità necessaria varia tra i 15 e i 150 metri).

    Pompa di calore geotermiche

    Pompe di calore ibride (o caldaia ibrida)

    Le pompe di calore aria-aria o aria-acqua sono molto efficienti in condizioni climatiche stabili o comunque quando la temperatura esterna non scende sotto lo 0. Nei giorni di forte escursione termica infatti la loro efficienza si riduce notevolmente sia per riscaldare la casa sia l’acqua sanitaria.

    Per ovviare a questo limite è consigliabile optare per una pompa di calore ibrida.

    A differenza delle soluzioni finora descritte quest’ultima non si basa solo su una tecnologia, ma aggiunge alla pompa di calore una caldaia a condensazione, ossia un ulteriore generatore di calore alimentato a un combustibile fossile (gas metano o GPL).

    Un sistema “intelligente” che utilizza la tecnologia più performante in quella specifica situazione climatica.
    Anche le pompe di calore ibride usufruiscono dell’Ecobonus con detrazione del 65%.
    Una delle marche più utilizzate dalla nostra azienda per le sue importanti performance è la Daikin.

    Pompe di calore ibride

    Pompe di calore e fotovoltaico

    Abbinare alla pompa di calore i pannelli fotovoltaici è una scelta  virtuosa, sia in termini di risparmio energetico, sia in termini di emissioni. L’impianto fotovoltaico può essere associato a tutte le pompe di calore descritte.
    Attraverso questa soluzione si raggiunge una piena autosufficienza energetica e un considerevole risparmio in bolletta. In questo caso, infatti, l’energia elettrica per alimentare la pompa di calore viene dai pannelli fotovoltaici, ossia dal sole.

    fotovoltaico e pompe di calore

    L’integrazione tra queste due tecnologie consente anche di usufruire dei vantaggi dell’Ecobonus 65%.
    Va precisato che è necessario installare un fotovoltaico con accumulo per poter immagazzinare l’energia prodotta di giorno e poterla utilizzare di notte.

    Vantaggi e svantaggi delle diverse tipologie di pompe di calore

    TIPOLOGIA VANTAGGI SVANTAGGI
    Pompa di calore aria-aria Semplice ed economica da installare. In condizioni climatiche rigide è meno efficiente delle altre soluzioni. L’edificio deve essere ben coibentato.
    Pompa di calore aria-acqua Facile da installare è una delle tipologie preferite da chi installa un impianto fotovoltaico con accumulo. Poco efficiente quando la temperatura esterna scende sotto lo zero. L’edificio deve essere ben coibentato. Funziona molto meglio negli impianti di riscaldamento a pavimento. Necessita dello spazio per l’installazione del boiler di accumulo
    Pompa di calore acqua-acqua Alta efficienza. Costo di costruzione dell’impianto elevato. Lavori di installazione invasivi.
    Pompa di calore terra-acqua Soluzione molto efficiente ed ecosostenibile, adatta ad ogni tipo di clima. Costi elevati. Lavori di installazione invasivi
    Pompe di calore ibride Ottima efficienza anche in situazioni climatiche rigide. Costi elevati. Non elimina il gas.
    Pompa di calore + impianto fotovoltaico Ottima efficienza, agevolazioni e detrazioni fiscali, lavori di installazione non invasivi, bassa manutenzione, soluzione 100% green Non si riscontrano particolari controindicazioni.

    Come scegliere la pompa di calore perfetta per la propria abitazione

    Impossibile consigliare la migliore soluzione per tutti. Troppe le variabili da tenere in considerazione nella scelta del sistema di riscaldamento più efficiente.

    Quando si valuta l’acquisto di una pompa di calore bisogna tener presenti almeno 3 aspetti:

    1. Le caratteristiche tipologiche dell’edificio, si tratta di un condominio o di una indipendente? È presente il cappotto termico? C’è un impianto di riscaldamento a pavimento o i termosifoni a parete? Questi elementi incidono profondamente nella scelta.
    2. L’investimento iniziale che si vuole fare;
    3. La posizione geografica dell’abitazione, le caratteristiche climatiche del luogo in cui viene installata sono fondamentali per capire la presenza o meno di sbalzi di temperatura significativi. In Italia esistono 6 zone climatiche differenti;
    Zone climatiche Italia

    Quanto costa un impianto di riscaldamento a pompa di calore

    La soluzione più economica è certamente la pompa di calore aria-aria poiché non prevede l’installazione di nessun macchinario aggiuntivo. La Tecnogreen offre diverse soluzioni per questo tipo di impianto di differenti marche (Daikin – Samsung, Mitsubishi, Hisense). Il costo per questo tipo di soluzione parte da circa 700 euro.

    Quali sono gli incentivi e i bonus per le pompe di calore?

    Le pompe di calore godono oggi di importanti incentivi fiscali:

     Ecobonus 65%
    Ecobonus 65%

    la sostituzione di impianti di riscaldamento tradizionale con gli impianti con pompe di calore sono agevolati dall’ecobonus al 65%. La detrazione si applica ad interventi di riqualificazione energetica su abitazioni, uffici, negozi purché dotati di impianto di riscaldamento. È quindi necessario avere già un impianto esistente e sostituirlo con un sistema a pompa di calore ad alta efficienza. La detrazione è pari al 65% e viene distribuita sotto forma di 10 rate annuali di uguale importo.

    Bonus casa 50%

    qualora l’intervento non rientri più nella riqualificazione energetica si può usufruire della detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie al 50%.

    Conto termico 2.0

    è un incentivo legato ad interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per l’incremento dell’efficienza energetica-. A differenza degli altri è un incentivo stabile, non ha date di scadenza e viene calcolato non in base alle spese sostenuto, ma all’energia termica prodotta.

    Le nostre considerazioni finali

    Speriamo di avervi offerto una panoramica puntuale ed esaustiva sugli impianti di riscaldamento e raffrescamento a pompe di calore.

    Come avete visto esistono sistemi molto differenti tra loro per ottenere il massimo dell’efficienza in condizioni diverse.
    Tutte le soluzioni elencate sono valide per godere di benefici economici, risparmiare in bolletta e rispettare l’ambiente. Oltre, naturalmente, alla valorizzazione dell’immobile grazie all’aumento della classificazione energetica dell’edificio.

    È impossibile dirvi qui però quale è la soluzione perfetta per le vostre esigenze. Come diciamo spesso gli impianti termici vanno cuciti su misura. Dobbiamo quindi conoscere le caratteristiche della vostra abitazione per formularvi la soluzione ideale.

    Se siete quindi interessati ad efficientare la vostra abitazione scriveteci alla mail info@tecno.green oppure chiamateci al numero +39 0639744057 per una prima consulenza telefonica.

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