La sostenibilità ambientale è un tema sempre più centrale nel panorama industriale e professionale. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sostiene l’acquisto e l’installazione di stazioni di ricarica.
A chi è rivolto il bonus?
Le agevolazioni sono destinate sia alle imprese di qualsiasi dimensione e settore operanti su tutto il territorio italiano, sia ai professionisti che soddisfano i requisiti normativi.
Nel caso dei professionisti, è necessario avere un volume d’affari non inferiore al valore dell’infrastruttura di ricarica richiesta per accedere al bonus. Per i professionisti che operano con il regime forfettario, il valore dell’infrastruttura non può superare i 20.000 euro.
Quando richiederlo?
Il bonus è attivo dal 15 marzo 2024 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 17:00 del 20 giugno 2024.
Come funziona?
La domanda può essere compilata online sul sito di Invitalia, l’ente delegato dal Ministero per la gestione del bonus. Per gli interventi indicati, le imprese devono inviare la domanda tramite posta elettronica certificata all’indirizzo PEC: CRE1@postacert.invitalia.it.
Quali interventi sono finanziabili?
Per garantire una distribuzione equa e responsabile delle risorse, sono stati stabiliti dei costi massimi ammissibili per ogni tipo di stazione di ricarica:
- Stazioni di ricarica in corrente alternata, con potenza compresa tra 7,4kW e 22kW inclusi:
- Wallbox con un solo punto di ricarica: fino a 2.500 euro per singolo dispositivo.
- Colonnine con due punti di ricarica: fino a 8.000 euro per singola colonnina.
- Stazioni di ricarica in corrente continua:
- Fino a 50kW: 1.000 euro per kW.
- Oltre i 50kW: fino a 50.000 euro per singola colonnina.
- Oltre i 100kW: fino a 75.000 euro per singola colonnina.
Se desideri maggiori informazioni o ulteriori delucidazioni sul bonus non esitare a contattarci.


