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Comunità energetiche rinnovabili

Comunità energetiche rinnovabili

Insieme per produrre e condividere l’energia rinnovabile. E’ questo lo scopo della norma che ha dato il via anche in Italia, dopo i successi in Europa e negli USA, alle comunità energetiche rinnovabili. 

Chi può costituire una comunità energetica rinnovabile? 

I membri della comunità possono essere persone fisiche o giuridiche. Possono essere dei semplici cittadini, associazioni di quartiere, attività commerciali, pubbliche amministrazioni o PMI. 

Quali sono i passaggi per costituire una comunità energetica rinnovabile?

Per prima cosa si deve individuare l’area dove installare l’impianto fotovoltaico: terreni in disuso, terrazzi, tetti.
Successivamente i soggetti che intendono unirsi devono costituirsi in un soggetto giuridico. Di solito la formula più utilizzata per ragioni di praticità o costi è l’associazione non riconosciuta che si costituisce con un semplice contratto all’Agenzia delle Entrate. 
Infine ogni soggetto deve dotare la sua abitazione di un contattore intelligente (smart meter) da parte di ogni membro che permette di ricavare dati puntuali sul consumo di energia elettrica.
Smart meter - Contatore intelligente energia

Quali sono i vantaggi della comunità energetica rinnovabile? 

I benefici sono di 3 tipi:

  1. Economici: la comunità è in grado di produrre un “reddito energetico” da redistribuire;
  2. Ambientali: si riducono le emissioni di gas a effetto serra;
  3. Sociali: si incentiva l’aggregazione sociale sul territorio e si educano i cittadini a una cultura della sostenibilità.

Quali sono gli incentivi e i guadagni? 

Con la costituzione delle comunità energetiche tutti abbiamo la possibilità di diventare produttori di energia e lo Stato incentiva questa produzione e condivisione sia sull’energia immessa nella rete nazionale dagli impianti a fonti rinnovabili, sia sull’energia che viene condivisa fra i membri della comunità.

Gli incentivi hanno una durata di 20 anni.  

Complessivamente la quota di energia condivisa è soggetta ad un incentivo di 119€/MWh. 

A questo va aggiunto anche il prezzo medio dell’energia ceduta in rete tramite il ritiro dedicato o la vendita al mercato dell’energia (prezzo medio di vendita pari a 50€/MWh) ottenendo quindi un risparmio complessivo di circa 169€/MWh per comunità energetiche.

Come favorisce la TecnoGreen le comunità energetiche rinnovabili?

Il nostro obiettivo primario è consentire a tutti i cittadini l’accesso semplice e veloce all’autoproduzione di energia pulita. 

Sarà quindi nostro compito offrire alle persone interessate le soluzioni tecniche per dar vita e far crescere in modo virtuoso la comunità energetica.
Ci occuperemo quindi della consulenza per la costituzione dell’associazione, della realizzazione degli impianti e della gestione tecnica della comunità stessa al fine di rendere ogni comunità energetica un vero e proprio ecosistema conveniente, efficiente e sostenibile.

 

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